Alla Scala il ritorno delle «Nozze di Figaro» con la regia di Strehler

Opere, grandi opere questa settimana. Alla Scala la speciale occasione di vedere Le Nozze di Figaro con la regia di Strehler (ripresa da Marina Bianchi), le scene di Frigerio e i costumi di Squarciapino. La prima volta che vennero allestite erano gli inizi anni ’80, dirigeva Muti. Alla Scala Strehler realizza tra il 1947 e il 1990 35 regie di 33 titoli per oltre 480 repliche complessive. Tra gli autori proposti Cimarosa, Petrassi, Malipiero, Perosi, Ghedini, Rota, Stravinskij, Weill, Dessau e Wagner ma sopra a tutti Mozart e Verdi. Spettacoli che hanno fatto la storia del teatro musicale per la sinergia perfetta tra la regia, la direzione e interpreti vocali leggendari.

Aix-En-Provence

Il 2-5-8-11-15 al celebre festival Tristano e Isotta, di Wagner, dirige Simon Rattle, con London Symphony Orchestra, una nuova produzione con la regia di Simon Stone. Stone ha recentemente curato la regia di “Medea” di Cherubini al Festival di Salisburgo, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica. Sarà molto stimolante vedere come si accosterà a un “testo sacro” del teatro musicale, come il Tristano. Anche Rattle avrà una sfida interpretativa piuttosto ragguardevole; in questo però ben sostenuto da una formazionn di assoluto rilievo come la compagine londinese, di cui Rattle è direttore stabile.

Firenze

Il 28-30-3-8 al Teatro della Pergola, per il festival del Maggio Musicale Fiorentino , ottima occasione di vedere Il Ritorno d’Ulisse in patria, di Monteverdi, dirige Ottavio Dantone, regia di Robert Carsen. E’ un’opera di Monteverdi non molto frequentata. Il 6 al Teatro del Maggio Zubin Mehta dirige l’Orchestra del Maggio Fiorentino, con un solista d’eccezione al pianoforte come Daniel Barenboim. Assieme concludono il ciclo dedicato a Brahms che si è svolto durante il Festival. Qui interpreteranno il Secondo Concerto per pianoforte e orchestra.

Milano

Il 29-1 alla Scala speciale occasione di vedere Le Nozze di Figaro, di Mozart, dirige Daniel Harding, regia di Giorgio Strehler (ripresa da M. Bianchi), scene di Ezio Frigerio, costumi di Franca Squarciapino. Nella compagnia di canto: debutta alla Scala e nella parte di Figaro Luca Micheletti; Susanna è Rosa Feola, beniamina del pubblico scaligero dopo le felici prove ne La gazza ladra e Don Pasquale diretti da Riccardo Chailly e L’elisir d’amore diretto da Michele Gamba. E poi Julia Kleiter, già ascoltata nel Freischütz diretto da Myung-Whun Chung; Simon Keenlyside, già Conte con Muti nel 1997 e con Franz Welser-Möst nel 2016, mentre nei panni di Cherubino debutta il mezzosoprano bulgaro Svetlina Stoyanova.

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