Un ospedale che «cura con l’arte»

L’artista indipendente e curatrice artistica Sadhyo Niederberger vive e lavora nella Svizzera tedesca. Dal 1989, anno in cui ha portato a termine gli studi in Multimedia nella Haute école d’art et de design (HEAD) di Ginevra, è impegnata in progetti interculturali e multidisciplinari. Ha esposto in mostre personali e collettive, ha guidato diversi Off-Spaces e dal 2008 lavora come responsabile dell’arte nell’Ospedale cantonale di Aarau.

L’Ospedale cantonale di Aarau possiede una grande collezione di opere d’arte. Come è nata questa collezione?

Dagli anni cinquanta primari, direttori e medici hanno cominciato a regalare all’Ospedale cantonale di Aarau delle opere dalle loro collezioni private. A queste si sono aggiunti anche affreschi, mosaici, vetrate, sculture e infine sono state commissionate grandi opere d’arte. Nell’edificio principale ci sono tre lavori dell’artista franco-tedesca Gloria Friedmann. In altri reparti, che si trovano in alti edifici, sono appese le fotografie dal grande formato di Balthasar Burkhard, il famoso fotografo morto nel 2010, oppure nell’edificio di Medicina interna opere di artisti come Niele Toroni, Richard Tuttle e Hugo Suter. Altre opere si trovano nel parco o negli altri padiglioni. E poi ci sono le opere “mobili” nei corridoi, nelle corsie, nelle camere dei pazienti, negli ambulatori, nei laboratori, negli studi dei medici e negli uffici.

All’Ospedale cantonale di Aarau l’arte è di casa

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L’Ospedale di Aarau è un’eccezione in Svizzera?

Alle pareti di molti ospedali e cliniche private in Svizzera sono appesi dei quadri o ci sono altre opere d’arte, per esempio nell’Ospedale universitario di Zurigo sono esposte delle opere della collezione d’arte del cantone. Invece la collezione dell’Ospedale cantonale di Aarau appartiene all’ospedale, è una collezione di più di 3000 pezzi che viene ingrandita ogni anno. Ma ciò che contraddistingue il nostro ospedale sono le mostre si tengono al suo interno con artisti professionisti contemporanei.

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